Il LIBRO di PASQUA di Ambra

copertina del libro Regioni d'Italia

Ho scritto un questo post pochi giorni prima di Pasqua. Era praticamente perfetto, pronto per essere pubblicato, ma (e devo ancora capirne il perché) quando ho cliccato sul tasto "pubblica" mi è venuto errore di connessione e ho perso tutto. Ancora devo capire cos è andato storto perché il collegamento a internet c'era, ogni quel tot di battute salvavo quanto scritto, eppure per chissà quale strano mistero della tecnologia del mio post non è rimasto nemmeno una misera bozza (che tra l'altro avevo già salvato nei giorni precedenti)...perso per sempre in chissà quale angolo nascosto del web...

pg. 28 del libro Regioni d'Italia - cartina della Liguria

Quel meraviglioso post svanito nel nulla come Lupin dopo il suo colpaccio al Louvre, parlava del libro di Pasqua che abbiamo regalato ad Ambra al posto dell'uovo. Si tratta di un libro che ho trovato per caso su internet mentre ero alla ricerca di una specie di guida turistica per bambini dove poterci annotare i luoghi visitati da Ambra e mentre mi destreggiavo tra recensioni on line e librerie off line per toccare con mano quanto trovato sullo schermo del mio pc, mi sono imbattuta in Regioni d'Italia che ho deciso di comprare praticamente a scatola chiusa e ne sono rimasta (stranamente) stra soddisfatta!

pg. 25 del libro Regioni d'Italia - Torino
Regioni d'Italia è forse e soprattutto un atlante italiano per bambini, dove viene raccontata la storia, la geografia, la flora e la fauna di ogni regione, suggerisce itinerari da esplorare, luoghi da vedere e piatti da assaggiare. E' un libro fatto soprattutto da disegni, ognuno accompagnato da una breve didascalia.

pg. 125 del libro Regioni d'Italia - cartina del Golfo di Napoli
E così mentre cercavo di ritrovare le parole usate in quel post ormai così lontano da non riuscire quasi più a metterlo a fuoco nemmeno nella mia mente mi sono messa a fantasticare su Ambra tra qualche mese con in mano Regioni d'Italia e io che le indico un luogo dicendo "vedi Amore, stiamo per andare qui..." e poi tra una decina d'anni: Ambra grandicella, sempre col suo libro in mano questa volta però è lei che dice a me "sai mamma che dove stiamo per andare ci vivono gli orsi..." e poi mi sono immaginata una donna (che ancora faccio fatica a mettere a fuoco) che apre una scatola di cose vecchie dalla quale salta fuori questo libro, lo apre e dentro ci trova appunti scritti dalla mano di una bambina, biglietti d'ingresso a parchi e musei, qualche dépliant e qualche vecchio scontrino sbiadito...

pg. 6 del libro Regioni d'Italia
 E mentre la mia immaginazione continua il suo viaggio nel tempo, io ho ripreso in mano Regioni d'Italia, ma delle parole usate in quel post che mi piaceva tanto nemmeno l'ombra... giro le pagine, ma niente! Leggo qualche didascalia... vuoto assoluto... ne leggo un'altra e... oh, ma voi lo sapevate che la moka è stata inventata ad Omegna!!!?????



Titolo: Regioni d'Italia - città, borghi, natura, arte, cibo, personaggi, storia e tradizioni
Autore: Gianluca Biscalchin
Editore: ElectaKids
Pagine: 127
Anno: 2016
codice IBSN: 978 - 88 - 918 - 0721 - 2

BUONA PASQUA



 Ancora sette giorni di agonia e anche questa festa finirà nella scatola delle Pasque passate.
  E se da un lato è bello festeggiare, ridere, mangiare in famiglia, vedere Ambra impegnata ad aprire uova di cioccolata e stupirsi di fronte a ogni sorpresa c'è anche da mettere in conto che dopo mesi di privazioni con il solo scopo di cercare di smaltire parte dei bagordi di Natale ci rimetterò altri tre mesi a smaltire questi, che per almeno tre settimane troverò pezzi di cioccolata sciolta in ogni meandro della casa e vogliamo mettere l'ansia da acquisto uova!? "A lui l'hai preso l'uovo!?... ah cavolo il tuo collega Germano ha due figli ne dobbiamo prendere ancora uno...nooo quello che avevamo preso per il figlio grande è finito e adesso ne prendiamo due diversi!? Sembra che facciamo le differenze! Ma chi se ne frega! Guarda loro ci hanno preso quello della Kinder, noi invece che figura, quello della marca del supermercato... e alla zia Ferdinanda!? E' anziana si aspettava anche lei almeno una colomba...! E Michelino che ha pochi mesi cosa se ne fa dell'uovo... ma prendiamo qualcosa da vestire... o un giochino? Ma insomma è Pasqua e a Pasqua si regalano le uova!!!".



















E così tra l'acquisto di uova che finiscono nel fresco scaffale della nostra cantina e che quando viene l'ora di andarli a riprendere per consegnarli non mi ricordo mai per chi era l'uno e per chi era l'altro, tra ovetti colorati e conigli pasquali che spuntano ad addobbare casa, tra uno strillo e l'altro di Ambra che vuole iniziare ad aprire le uova di Pasqua che già le sono arrivate, tra foglietti sparsi ovunque con sopra scritte ricette di ogni genere per riciclare il cioccolato, vi auguro una Pasqua serena e divertente!


La FINE di un INCUBO


Questa settimana per me è finito un incubo! Ebbene sì, perché mercoledì finalmente abbiamo finito i vaccini... o almeno se ne riparlerà non prima di 4 anni.

L'argomento vaccini che non è mai stato tanto discusso come in questo periodo per me è stato vero e proprio incubo! E' stato un incubo perché io, prima di avere Ambra ero totalmente contraria! "Mai e poi mai vaccinerò i miei bambini" dicevo fiera e convinta, ma alla fine la mia bambini i vaccini consigliati (quelli che passa la regione) li ha fatti tutti e non è stata una scelta per niente facile.

Ho scoperto che evitare l'argomento (cosa che tassativamente facevo nei primi mesi di vita di Ambra) non risolve il problema, così una volta arrivata la prima fatidica convocazione da parte dell'ASL ho iniziato a digitare su google tutte le parole chiave possibili e immaginabili in modo ossessivo: "vaccini" "vaccinare" "controindicazioni vaccini" "pro vaccinazione" "contro vaccinazione" "vaccini sì vaccini no la terra dei cachi e chi più ne ha più ne metta"e il risultato è stato che se prima avevo poche idee più o meno chiare alla fine della mia ricerca di idee ne avevo molte, così tante da non riuscire a pensarle tutte contemporaneamente e tutte confuse. E così dopo una quarantina di giorni trascorsi tra "il vadononvado, vadononvado, vadononvado" il giorno in cui avevo fissato l'appuntamento mi sono presentata davanti all'ambulatorio con largo anticipo, le gambe che mi tremavano e la gola secca, proprio come mi accadeva prima di un esame e così è stato per tutte le altre sette convocazioni successive, anche se dopo ogni seduta ripetevo sistematicamente la stessa frase "questo l'ho fatto perché è importante, ma il prossimo vedo...".

Comunque se ho fatto bene o no ancora non lo so e forse non lo saprò mai, ma i vaccini consigliati li abbiamo fatti tutti e finalmente li abbiamo finiti!

IL PRIMO INCUBO di AMBRA


"Ngueeeeee bimbaaaa!!! Ngueeee, ngueee, bimbaaaa!!!"

"Cosa c'è Ninen hai fatto un brutto sogno?"

"Tiiiiiiiii"

"E c'era una bimba che ti faceva i dispetti?"

"Tiiiiiiii"

"Non piangere amore, era solo un brutto sogno, è passato tutto... andiamo a fare colazione, vuoi un po' di lattuccio coi biscotti?"

"Noooo"

"E allora cosa vuoi pulcino?"

"Mamma..."

"Oooh Ninen... allora stiamo tutto il giorno così abbracciate io e te"

"Tiii..."

Anche un brutto risveglio ha un non so che di dolcezza...