mercoledì 11 aprile 2018

Guida all'ACQUARIO di GENOVA - come, dove e perchè visitarlo.

Porto Antico di Genova, l'Acquario e la Biosfera.

Come promesso (in questo post) sono qui a raccontarvi la nostra giornata all'Acquario di Genova, una giornata organizzata e rinviata (per la maggior parte delle volte causa maltempo) più e più volte, una giornata che in vari modi avevo già vissuto almeno altre sette volte nelle diverse età della mia vita, una giornata che non mi ha fatto arrivare a casa con gli occhi a forma di cuore come le volte precedenti, ma che a modo suo è stata speciale perché è stata la prima volta di Ambra.

Prima qualche curiosità

Acquario di Genova, stelle marine rosse dell'Antartide.
Acquario di Genova, un geco.
Se siete capitati qui perché non ci siete mai stati e volete saperne di più vi dico che l'Acquario di Genova è il nono acquario più grande del mondo secondo in Europa solo a quello di Valencia per numero di superficie, ma non per numero di specie animali presenti e primo in Italia (vi avevo già parlato di questi record qui). Al momento della sua inaugurazione che avvenne nel 1992 in occasione delle Colombiadi che celebravano i 500 anni dalla scoperta dell'America dal parte del “nostro” Cristoforo Colombo era secondo nel mondo. La progettazione dell'edificio è dle famoso architetto genovese Renzo Piano.

Acquario di Genova, dalla finestra si vedono la Biosfera, la via dedicata a Fabrizio de Andrè (Via al Mare Fabrizio de Andrè) e in lontananza la Lanterna di Genova.

Biosfera, un ibis scarlatto.
Di fronte all'Acquario dal 2001 si trova la Biosfera, una gigantesca palla di vetro progettata sempre da Renzo Piano grande circa 20 metri quadri che riproduce l'ambiente della foresta pluviale. E' stata ristrutturata di recente (ha riaperto l'8 marzo 2018), ma non ho trovato particolari cambiamenti rispetto alla mia ultima visita del 2011. Ad ogni modo mi piace andarci perché ci sono ibis scarlatti che girano liberi intorno a noi.

Poi la mia opinione

Acquario di Genova, un diamantino o diamante mandarino.

Acquario di Genova, una farfalla.
L'Acquario è bello. Sono begli gli ambienti, i colori, i rumori rilassanti dell'acqua. Non mi è piaciuta la voliera con gli uccelli e le farfalle: l'ultima volta che ci sono stata c'erano i colibrì, questa volta dei semplici diamantini (che purtroppo si trovano in tutte le fiere e in molti negozi di animali) e le farfalle (alcune delle quali) morenti a terra. Mi spiace usare queste parole, però purtroppo è così. Io mi definisco un'animalista moderata: non mangio carne e pesce da tanti anni per una questione etica, cerco di rispettare tutte le creature del pianeta, dal cane di casa alla cimice che s'infila nelle tende della camera da letto in primavera e credo che non tutti gli animali in cattività siano infelici, dipende da come sono trattati, dalle cure e dall'amore che ricevono. Detto questo torno alla stanza degli uccellini e delle farfalle dove prima di entrare viene chiesto a ogni gruppo non toccare gli animali, ma secondo voi quanti visitatori hanno rispettato questa regola? Di quelli che sono entrati insieme a noi nemmeno uno. Quindi questo angolo non mi è proprio piaciuto, al di la del lato economico che prevede un supplemento di 2 euro sul biglietto, mi ha fatto soffrire questo poco controllo e poco rispetto verso gli animali da parte di una struttura del calibro dell'Acquario di Genova.
Tolta questa piccola parentesi l'Aquario merita spenderci tempo e denaro; Ambra di due anni ne è rimasta incantata, soprattutto dagli squali.

Infine qualche informazione sulla visita

Acquario di Genova, un lamantino dei caraibi. Questo animale in media raggiunge i 3 metri di lunghezza per un peso che va dai 300 ai 600 kg anche se alcuni esemplari sono arrivati a pesare 1500 kg.
Acquario di Genova, una stella marina rossa diffusa nel Mediterraneo.
BIGLIETTO: ho trovato l'acquistare il biglietto un gran casino! Onde evitare di fare giri inutili di parole vi racconto tutto dall'inzio alla fine: prima di tutto sono andata a vedere i prezzi sul sito dell'Acquario e già da lì ho trovato difficoltà ad arrivare fino alla pagine con esposte le cifre (va bene che sono anche imbranata, ma fino a questo punto...) comunque ho guardato i vari pacchetti dopo di che sono andati a vedere se altri siti tipo Groupalia (col quale mi ero trovata benissimo quando ho comprato i biglietti per Zoom) avevano offerte migliori. Groupalia vendeva effettimvente i biglietti a prezzi molto convenienti però era solo per gli adulti e noi avevamo anche due bambine (una pagante e una no) ho inviato un mail per sapere se quei biglietti potevano andare anche per la bimba pagante (il cui prezzo era sempre meno di quello che avrebbe pagato acquistandolo dalla biglietteria) ma mi hanno risposto che non lo sapevano. Allora per evitarmi la coda alle casse e risparmiare qualche euro ho provato a comprare i biglietti dal sito, ma mi chiedevano così tanti dati (codice fiscale, orario della visita) che ho rinunciato.
Arrivati davanti alle casse ho scoperto che la nostra opzione che comprendeva la visita alla Biosfera e al Bigo non esisteva e il biglietto che gli assomigliava di più aveva anche l'ingresso al Giardino un Battito d'Ali (ossia la stanza dove ci sono i diamantini e le farfalle) che noi ci siamo dovuti pagare a parte al costo di 2,00 euro a testa.
Quindi per riassumere abbiamo fatto 20 minuti di cosa per prendere i biglietti per le bambine (anche Ambra che non pagava doveva comunque munirsi di biglietto) una delle quali ha pagato più di noi adulti.

PERCORSO: la visita dura circa 2/3 ore. Ci sono molte scale, ma anche gli ascensori per i passeggini e i disabili. Gli spazi sono larghi e accessibili a tutto e tutti. Lungo il percorso ogni tanto c'è qualche panchina per riposarsi e a circa metà c'è un bar.

MANGIARE: Il bar citato qui sopra fa anche tavola calda e cercando i vari biglietti mi sono capitate anche offerte che comprendono il pranzo. In alternativa la zona del Porto Antico pullula di ogni genere di zone ristoro a partire dal più semplice fast food fino al ristorante più raffinato.

RAGGIUNGERE L'ACQUARIO E PARCHEGGIARE: Raggiungere l'Acquario è estremamente facile perché si trova in una delle zone più famose e turistiche di Genova (nel Porto Antico). Se arrivate in macchina, si trova a pochi minuti dall'uscita Genova Ovest e una volta arrivati nei pressi del porto potete o parcheggiare lungo la strada (se trovate posto) oppure in uno dei tanti posteggi a pagamento (2,20 l'ora).

10 commenti:

  1. Ci sono andato anni fa, tipo nel 2004/05, per i biglietti non ricordo casini ma la Biosfera davvero mi è nuova. O forse non mi ero accorto di cosa fosse, oppure ho rimosso la questione...

    Moz-

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    1. La Biosfera c'è dal 2001... mi sembra (non ne ho la certazza assoluta) che l'hanno inaugurata in occasione del famoso G8... è una palla di vetro dentro all'acqua che si trova poco più in giù dell'uscita del percorso, quindi se ci arrivi dal Galeone potresti non averla vista, ma se hai girato tutto il Porto è impossibile non vederla ;)

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  2. io ci sono stata due volte: una volta a 18 anni (qualche annetto fa) e lo scorso anno.

    Noi avevamo preparato su internet e avevamo saltato le code, ma avevamo scelto solo l'opzione acquario.

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    1. Il nostro problema è nato da fatto che ci servivano anche dei biglietti ridotti e che abbiamo preso anche la Biosfera... se avessimo scelto solo l'Acquario sarebbe stato molto più semplice ;)

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  3. E' nella mia lista di luoghi da visitare...

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  4. Mai e poi mai e poi mai ancora.

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    1. Capisco quello che intendi e per certe mie scelte di vita non posso darti torto.

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  5. ti ho nominato per un giochetto... se ti fa piacere passa dal mio blog :)

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